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Vittoria sofferta ma importante per il Famila Wuber che espugna 61-67 il PalaAllende di Cinisello Balsamo nell’ultima partita dell’anno che è coincisa con l’inizio del girone di ritorno. Una gara complicata nella quale si è vista la pesantezza fisica e mentale della trasferta a Mersin che ha fatto iniziare Schio contratto nel primo quarto. Poi, con l’ingresso di Juhasz, la squadra ha iniziato a girare meglio anche in difesa; nel secondo tempo poi, sono salite in cattedra prima Salaun (13 punti) poi Dojkic che hanno lanciato la fuga e respinto ogni tentativo di rientro delle rossonere. Ora le orange avranno a disposizione finalmente dei giorni di riposo per le festività natalizie per ripartire poi con un mese di gennaio decisivo soprattutto per il cammino in Eurolega.
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Equilibrio praticamente perfetto
Tanta fatica sulle gambe delle orange che arrancano nei primi minuti concedendo molti rimbalzi e aprendo il fianco dal lato debole per le conclusioni di Trucco e Spreafico che al 4’ fanno 8-5. L’ingresso di Juhasz porta tanta qualità in attacco ed energia in difesa anche per le compagne: 6 punti consecutivi dell’ungherese con un canestro più bello dell’altro. Poi, però, i tanti errori al tiro delle esterne aprono al contropiede del Geas che segna con Gwathmey e Moore per il 17-12 al decimo.
Juhasz, Verona e Keys tengono a dritta la barra dell’attacco scledense che continua ad inseguire le milanesi a due possessi di distanza perché Geas muove benissimo la palla e trova canestri importanti come la tripla di Gwathmey in faccia a Bestagno. Makurat brucia due volte Laksa e la lettone, fin qui non nella sua miglior serata, si accende segnando 5 punti consecutivi. La imita ben presto anche Dojkic che prima risponde dall’arco a Conti e poi con due penetrazioni ed un assist permette al Famila di chiudere avanti 33-35 alla pausa lunga.
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Salaun e Dojkic guidano la fuga
Dominio di Salaun al rientro in campo: la francese, a quota zero nel primo tempo, segna 3 canestri importanti che costringono coach Zanotti al timeout dopo 3 minuti. La numero 13 continua il suo show mandando a bersaglio anche la tripla del +11 che vede però la pronta risposta avversaria con un 5-0 di Moore e Gwathmey: 38-44. È poi Keys a mettersi in luce con due realizzazioni personali ma ancora il Geas rimane in scia con la tripla di Spreafico ed il gioco da tre punti di Gwathmey. Juhasz e Salaun continuano a fatturare punti per le orange ma Moore, battezzata liberissima dall’arco, segna una tripla pesante che trova la pronta risposta di Dojkic: 47-57 al trentesimo.
Conti apre l’ultima frazione con un’altra tripla sulla sirena questa volta mentre poco dopo Laksa perde la pazienza con la terna arbitrale per i mancati fischi ripetuti e si prende un fallo tecnico che Gwathmey non finalizza. Allora Dojkic punisce l’occasione persa delle avversarie lanciando un break di 10-0 con il contributo anche di Verona ed Andrè: 52-67 al 36’. Geas rimane in vita con Moore, Spreafico e Gwathmey ma non ha tempo per rientrare. Finisce 61-67 al PalaAllende di Cinisello Balsamo con il Famila Wuber che strappa un successo importantissimo per rimanere agganciata alla vetta della classifica.
Geas Sesto San Giovanni – Famila Wuber Schio 61-67 (17-12, 33-35, 47-57)
Geas Sesto San Giovanni: Moore 16, Conti 6, Gustavsson 0, Makurat 6, Trucco 5, Barberis 0, Gwathmey 18, Orsili 1, Ostoni ne, Spreafico 9, Conte 0
Famila Wuber Schio: Juhasz 12, Bestagno 0, Sottana ne, Zanardi ne, Verona 5, Panzera 0, Salaun 13, Dojkic 17, Andrè 5, Keys 10, Laksa 5
Credit foto: Geas Sesto San Giovanni
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