[et_pb_section fb_built=”1″ _builder_version=”4.16″ global_colors_info=”{}” theme_builder_area=”post_content” da_is_popup=”off” da_exit_intent=”off” da_has_close=”on” da_alt_close=”off” da_dark_close=”off” da_not_modal=”on” da_is_singular=”off” da_with_loader=”off” da_has_shadow=”on” da_disable_devices=”off|off|off”][et_pb_row _builder_version=”4.16″ background_size=”initial” background_position=”top_left” background_repeat=”repeat” global_colors_info=”{}” theme_builder_area=”post_content”][et_pb_column type=”4_4″ _builder_version=”4.16″ custom_padding=”|||” global_colors_info=”{}” custom_padding__hover=”|||” theme_builder_area=”post_content”][et_pb_text _builder_version=”4.16″ background_size=”initial” background_position=”top_left” background_repeat=”repeat” global_colors_info=”{}” theme_builder_area=”post_content”]
Finalmente il Beretta riesce ad avere la meglio su Miskolc, una vera bestia nera delle orange in Eurolega. Al PalaRomare finisce 71-57 una partita tosta, nervosa e fisica che le ragazze di Dikaioulakos riescono a prendere in controllo dopo un primo tempo decisamente sottotono. Tre le grandi protagoniste: Laksa, praticamente perfetta nel primo tempo con 4 mirabolanti triple consecutive che tengono Schio in linea di galleggiamento; Salaun nel terzo quarto, autrice di 10 punti consecutivi; infine Verona nell’ultima frazione con ben 12 punti segnati e un dominio totale in attacco.
Con questo successo il Beretta blinda il primo posto nel girone A e porta a casa una vittoria preziosissima in vista della seconda fase.
[/et_pb_text][et_pb_image src=”https://alexb471.sg-host.com/wp-content/uploads/2024/11/Juhasz-Lelik-Schio-Miskolc.jpg” _builder_version=”4.27.3″ _module_preset=”default” theme_builder_area=”post_content” title_text=”Juhasz-Lelik-Schio-Miskolc” hover_enabled=”0″ sticky_enabled=”0″][/et_pb_image][et_pb_text _builder_version=”4.27.3″ _module_preset=”default” theme_builder_area=”post_content” hover_enabled=”0″ sticky_enabled=”0″]
Un primo tempo in affanno
Quintetto inusuale schierato da coach Dikaioulakos che inserisce Dojkic e Panzera nel backcourt: se la croata ripaga la scelta con i suoi primi 4 punti in orange, altrettanto non fa la numero 10 che spara 4 volte a salve da varie posizioni. Il Beretta rincorre sempre di un possesso ma al 4’ supera con i liberi di Dojkic e Salaun. L’ingresso dalla panchina di Tadic rivoluziona però il match perché la lunga inizia un dominio incontrastato in area che la porta a segnare 7 punti e ad aprire anche il campo per Gulbe che infila due triple che fanno volare le ospiti già sul +10: 11-21. Proprio sul finire di frazione, Laksa firma la prima conclusione pesante di serata per chiudere sul 16-23.
Continua a scivolare indietro Schio che subisce il gioco ungherese in entrambe le metà campo, soprattutto a rimbalzo il confronto è impari (14-22): Miskolc segna praticamente anche ad occhi chiusi e al 13’ va addirittura sul +11. È solo Laksa che tiene in piedi le orange e capitalizza quasi tutti i possessi che passano per le sue mani: con le sue due triple (4/4 dall’arco) che la fanno volare a 16 punti personali, a tre minuti dalla fine il Beretta rientra a meno tre. L’atmosfera si scalda perché gli arbitri tengono un metro imparziale a dire del pubblico orange e del presidente che protesta vibratamente: 32-37 a fine secondo quarto.
[/et_pb_text][et_pb_image src=”https://alexb471.sg-host.com/wp-content/uploads/2024/11/Salaun-Charles-Schio-Miskolc.jpg” _builder_version=”4.27.3″ _module_preset=”default” theme_builder_area=”post_content” title_text=”Salaun-Charles-Schio-Miskolc” hover_enabled=”0″ sticky_enabled=”0″][/et_pb_image][et_pb_text _builder_version=”4.27.3″ _module_preset=”default” theme_builder_area=”post_content” hover_enabled=”0″ sticky_enabled=”0″]
La rimonta che tutti volevano
Il Famila rientra in campo con un approccio più determinato e, con il primo canestro da rimbalzo offensivo di Andrè e la tripla di Verona, impatta subito a quota 37. Sale poi in cattedra Salaun, fin qui abbastanza sorniona, che segna 10 punti consecutivi (praticamente tutto il fatturato offensivo scledense) che permettono a Schio di rimanere con la testa costantemente avanti nonostante il DVTK non molli di un millimetro e arrivi a chiudere sul meno uno con il canestro proprio sulla sirena di Kanyasi: 47-46.
L’ultima frazione si apre con un clinic offensivo di Verona che trascina le sue a suon di penetrazioni imprendibili, assist per il primo canestro di Juhasz e la tripla del 59-48 al 34’ che costringe coach Volgyi al timeout. Con Laksa il Beretta trova anche il +14 ma a 2’30” dalla fine Miskolc trova la forza di segnare due canestri in rapida successione, 63-53. Ci prova allora Laksa a far calare il sipario con la quinta tripla di serata ma quello che succede poi si è visto raramente al PalaRomare: in una sola azione la terna fischia 4 falli tecnici (che estromettono Charles e Keya dalla contesa) e poi un fallo antisportivo ad Andrè che parimenti la manda in panchina con 5 falli. Questo non basta per riaprire la gara perché Dojkic ed infine Verona siglano il 71-57 finale per la quarta vittoria scledense in Eurolega.
Beretta Famila Schio – DVTK Miskolc 71-57 (16-23, 32-37, 47-46)
Beretta Famila Schio: Juhasz 3, Bestagno 0, Sottana ne, Zanardi ne, Verona 17, Panzera 0, Salaun 15, Crippa 0, Dojkic 7, Andrè 3, Keys 5, Laksa 21
DVTK Miskolc: Miklos 0, Charles 15, Kanyasi 6, Lelik 6, Tadic 14, Farbas ne, Grigalauskyte 0, Gulbe 11, Tenyer ne, Jovanovic 5
[/et_pb_text][/et_pb_column][/et_pb_row][/et_pb_section]



